Fiesta!!!

Perchè si diventa solidali, vivendo una sorta di vocazione nel cercare di aiutare chi ha più bisogno di noi? in realtà, nella vita, non si diventa solidali, bensì SI NASCE SOLIDALI.. è qualcosa di difficilmente esplicabile: si è disposti a rischiare la vita, a vagare in luoghi sperduti del pianeta o estremamente pericolosi, le cui dinamiche psico-socio-economiche ci fanno rabbrividire, di quelle beninteso che si leggono sui quotidiani ad occhi sgranati e il cuore in palpitazione.

eppure… lo si fa, in modo istintivo senza tanto guardare ai fronzoli.

quando però ci si rende conto che il riscontro è MOLTO PIU’ di parametri puramente numerici di budget, efficacia, obbiettivi/risultati, allora forse i conti tornano.. forse!

Non esistono parole adeguate per descrivere la profonda ed immensa gioia che si prova quando arrivano messaggi come quello che ho ricevuto io.. una piccola donazione fatta ai bimbi del Comedor Infantil di El Rancho come “regalo a loro” per il mio compleanno si è trasformata un una emozionante festa con una stupenda sorpresa!!!!

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CHE IL MONDO EGOISTA ED AUTOCENTRATO RIFLETTA..

GRAZIE A TUTTI I BAMBINI CHE DA PIU’ DI UN DECENNIO MI REGALANO EMOZIONI E SODDISFAZIONI INDESCRIVIBILI!!!

Caterina Vetro

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In discarica a Coban e non solo..il progetto Farmacia Etica

Cari amici e sostenitori, chi ci conosce da tempo sa già che dal 2013 in collaborazione con Asociacion Moises Lira Serafin e AINS Onlus di Pavia abbiamo creato una start up della farmacia Etica a El Rancho, progetto inserito nel programma di più ampio respiro “Comedor Infantil”, ch eha come beneficiari diretti i bambini e la comunità della baraccopoli locale. 

bene, dopo quasi 6 anni possiamo affermare che la farmacia etica sta raggiungendo l’autosostenibilità, cosa assai ardua a causa del bassissimo margine di guadagno, definito appunto per agevolare le fasce di popolazione in stato di grave povertà e senza accesso alle cure sanitarie. il nostro contributo negli anni è stato determinante per dare man forte ad un progetto ambizioso che aiuta davvero tante persone senza diritto alla salute.. 

Grazie di cuore a tutti per la Vostra solidarietà, Caterina Vetro

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Missione Guatemala agosto 2018!

 

Carissimi sostenitori,

con grande emozione ho finito di parlare da poco con il nostro amico Ugo Macis, odontoiatra volontario SMOM, tornato da pochi giorni dal Guatemala, dopo aver prestato la sua opera presso la ecoclinica Rainbow Guatemala a Coban, ed anche al Comedor Infantil di El Rancho. Ugo è entusiasta dell’esperienza, ha lavorato duramente (ha fatto in media 40 visite e 20 trattamenti ogni giorno!!!) ma come mi aspettavo -e come me- si è letteralmente innamorato del paese e della sua meravigliosa gente!! qui la sua testimonianza audio sull’esperienza svolta sul progetto Rainbow Guatemala!

Si sono unite per un paio di giorni anche Elena Corsi (direttivo SMOM Onlus) ed Elena Bendinelli, entrambe odontoiatre, ed entrambe entusiaste dell’esperienza svolta!

Un Caro saluto e grazie per aver sostenuto anche quest’anno questo piccolo sogno di solidarietà!

Caterina Vetro

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RAINBOW BELIZE… L’idea

DOPO AVER ASCOLTATO IL NOSTRO CUORE E LE VOSTRE RICHIESTE (TANTE) DI CONTINUARE A SUPPORTARE LA SCUOLA DI MUSICA DI STRADA “UBAFU ART COMPANY” PER UN ALTRO ANNO (2015), DAL 2016 ABBIAMO TERMINATO IL PROGETTO, CON TANTA MALINCONIA MA SOPRATTUTTO CON ENORME SODDISFAZIONE PER I RISULTATI RAGGIUNTI IN QUESTI ANNI..
Nella pagina “donazioni” sono riportati obiettivi raggiunti e realizzazioni relative al progetto tecnico “Barzakh Falah” e “Ubafu Art Company & Drum School” di Rainbow Belize

Rainbow Belize è un progetto ideato da: Caterina Vetro , Psicologa, esperta in interventi in Paesi in Via di Sviluppo (PVS) e profonda conoscitrice del contesto umano e istituzionale del Belize, e Pino Scotto storico personaggio nel panorama rock italiano, impegnato sin dagli anni ’70, oltre che musicalmente, anche nel sociale.
Animati dalla stessa volontà di dar voce e contribuire a cambiare il futuro di 5,500 orfani del Belize, troppo spesso abbandonati in strada per carenza di strutture, dopo ripetuti viaggi abbiamo deciso di sostenere la loro causa. abbiamo fornito un aiuto concreto nel costruire una casa-fattoria ecosostenibile, un centro di accoglienza, assistenza ed educazione in un grande spazio rurale che diventerà una piccola azienda agricola totalmente ecosostenibile.

Quest’opera grandiosa regalerà la speranza di un futuro lontano da crimini, violenze e prostituzione. Abbiamo agito sensibilizzando le istituzioni sulla necessità di assistenza e cura di queste migliaia di bambini.

Abbiamo inoltre implementato le attività di educazione di strada attraverso la musica in due luoghi e contesti sociali differenti: un ghetto di Belize City e un villaggio indigeno Garifuna del Sud, costruendo nel villaggio garifuna di Seine Bight un’aula di musica dove bambini ed adolescenti possono apprendere danze e musiche tradizionali (con percussioni) e costruire i loro strumenti ed abiti.

Perchè il Belize ?
Il Belize, piccolo paese del centro America e antica culla della civilt à Maya, è un luogo troppo spesso dimenticato dagli interventi umanitari destinati ai Paesi in Via di Sviluppo, seppur lo stato di bisogno sia pari o addirittura maggiore di tante nazioni asiatiche o latino americane..

Gli aiuti dell’Unione Europea e del Ministero Affari Esteri Italiano sono pressoché inesistenti.
Nei bandi di finanziamento nazionali e regionali italiani il Belize non è mai comparso nelle liste dei beneficiari.

Gli orfani in Belize
Su una popolazione totale di circa 330,000 persone, attualmente in Belize ci sono più di 5,500 BAMBINI ABBANDONATI, vittime di abusi e prostituzione (Fonte: UNICEF, 2007).

La totale mancanza di strutture di accoglienza li ha rigettati alla vita di strada o indirizzati al sistema corrotto degli affidi, dove le famiglie li accolgono per la misera retta statale, non curandosi di loro.

Per legge, ogni 3 mesi questi bambini sono riallocati, con gravi ripercussioni e traumi psicologici.
A 16 anni il sistema li abbandona completamente, senza supporto né tutela, lasciandoli al destino della stessa strada da cui provengono..

Droga, violenza, prostituzione, gravidanze premature diventano l’inevitabile realtà senza alternativa.. solo il 45% dei bambini frequentano la scuola secondaria.

Questo progetto è stato realizzato e supportato grazie a:

Donazioni Private
Eventi solidali (concerti “Pino Scotto and Friends, Rock for Belize)
Volontari -professionisti e non- che hanno fornito il loro contributo a questa causa
In Italia è stato istituzionalmente supportato da SMOM Onlus, Solidarietà Medico Odontoiatrica nel Mondo, un’organizzazione Non-Governativa (ONG) con progetti in 4 continenti la cui mission è:

“Promuovere lo sviluppo umano, la salute e l’assistenza socio-sanitaria nelle popolazioni con scarso o inesistente accesso ai servizi di salute, in rispetto delle caratteristiche socio-culturali locali”

Concetto 1: una casa-fattoria eco-sostenibile per orfani
Abbiamo costruito abitazioni completamente ecologiche con sacchi di terra, che saranno casa per bambini ed adolescenti orfani, abusati, abbandonati tra i 5,500 del Belize.

Le droghe (crack in primo luogo), violenza, prostituzione e gravidanze precoci sono troppo spesso la triste realtà della vita di strada a cui questi bambini sono destinati; nella casa fattoria avranno un senso di famiglia e di accoglienza, impareranno un lavoro e tutto ciò che permetterà loro di costruirsi un futuro..

La fattoria sarà costruita e mantenuta 100% ecologicamente, utilizzando tecnologie innovative per il risparmio energetico e di risorse, oltre ad essere economiche.
La casa-fattoria servirà anche da modello di eco-sostenibilità replicabile in progetti simili.

UNA CASA

Un’abitazione per bambini ed adolescenti orfani, abusati, abbandonati
Un centro di accoglienza per orfani che a 16 anni vengono abbandonati dalle istituzioni e lasciati sulla strada
Un centro di accoglienza per situazioni gravi e di emergenza (bambine madri)

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